Dieci anni di attività: fatti non parole

Dieci anni sono un tempo sufficientemente lungo per fare bilanci, guardare indietro e chiedersi se la strada scelta sia stata giusta, per ripensare alle difficoltà e agli ostacoli.
Fondata nel gennaio del 2003, la FENICE (Federazione Nazionale Insegnanti Centro di iniziativa per l’Europa) celebra quest’anno il suo decimo anniversario e il giro di boa dei 10 anni merita una riflessione sull’attività svolta per delineare le sfide future; riflessione peraltro sollecitata anche dalla dinamicità dei problemi derivanti da quella che non è soltanto una crisi ma probabilmente una riorganizzazione epocale di un sistema economico sociale imploso in cui le disuguaglianze si accentuano sempre maggiormente.
E’ certamente motivo di orgoglio l’aver realizzato molte attività con pochi mezzi e la disponibilità dei soci senza ricorrere al supporto, finanziario o non, di alcuna forza politica come avviene per molte altre associazioni di nostra conoscenza. In un periodo in cui l’invadenza e lo strapotere delle forze politiche è sotto i riflettori possiamo andare a testa alta perché non abbiamo fatto i portatori d’acqua ad alcun partito o potere.
Ciò non significa ovviamente che la FENICE non abbia una linea politica: il nostro impegno per una scuola laica non è mai mancato come pure l’impegno contro il finanziamento dello stato alle scuole cosiddette paritarie, scuole per pochi con i soldi di tutti.
Piuttosto la nostra attività si è diretta verso un orizzonte più ampio: promozione della Cooperazione Europea nel campo dell’Educazione, della Formazione e della Cultura per contribuire alla costruzione di uno spazio educativo europeo comune, passo indispensabile per la realizzazione di una Europa Unita.
Con questo spirito abbiamo partecipato come promotori o come partner a ben 20 progetti di partenariato transnazionale cofinanziati dall’Unione Europea nel settore dell’istruzione e della formazione nell’ambito dei programmi Socrates, Leonardo e Gioventù e Lifelong Learning, abbiamo dato vita ad un periodico semestrale, Scuol@Europa pubblicato in edizione cartacea ed elettronica, quest’ultima inviata a circa 3000 tra istituzioni, docenti e formatori. La presenza di numerosi esperti stranieri tra gli autori degli articoli e la loro partecipazione a seminari e corsi di formazione ha permesso di diffondere in Italia varie sperimentazioni didattiche contribuendo così alla formazione iniziale ed in servizio del personale della scuola.
L’attività svolta nei progetti ha permesso alla FENICE la realizzazione di una vasta rete di rapporti con istituzioni ed esperti residenti in numerosi paesi europei e nella Commissione Europea.
Non si può non citare a tale riguardo anche la produzione e diffusione di materiali didattici svolta attraverso i siti multilingue www.fenice-eu.org, www.languagesbysongs.eu, www.languagelearning.eu e www.edutheatre.it ed una newsletter in tre lingue (IT-EN-FR) inviata a circa 6000 istituzioni ed esperti di tutti i paesi europei. E, ancora la presenza della FENICE con una pagina su Facebook ed una su LinkedIn, quest’ultima inserita nel 5% delle pagine italiane più viste e con oltre 1300 collegamenti a docenti, formatori ed esperti di vari paesi.
Ma la scelta degli argomenti sui quali impegnarsi nei partenariati europei non è stata casuale: dopo varie esperienze iniziali la FENICE ha dedicato una speciale attenzione al multilinguismo ed alla interculturalità, temi da lei affrontati in almeno una dozzina dei progetti realizzati. L’importanza del multilinguismo e dell’apprendimento di più lingue è stata vista come necessario supporto alla convivenza in un mondo in cui la mobilità sempre crescente e la globalizzazione imperante rischia di livellare tutto imponendo la sola lingua inglese come mezzo di trasmissione interpersonale e, così facendo, marginalizzando se non sopprimendo le altre lingue e di conseguenza le loro culture. La FENICE è impegnata ora soprattutto nella difesa e valorizzazione delle lingue neolatine retaggio di grandi culture (vedi sito www.languagesbysongs.eu).
In questi anni di esperienza la FENICE ha acquisito anche un patrimonio intangibile fatto di know-how, managerialità e non ultimo di terzietà ed indipendenza che rappresentano un valore immateriale determinante per fare le cose insieme.
Non possiamo tuttavia sottacere alcune dolorose perdite. Non tutti i nostri collaboratori di allora sono ancora tra noi: particolarmente dolorosa è stata la scomparsa di Maria Rosaria Fiengo, valente ricercatrice ed educatrice e quella di Bruno Schettini, direttore della nostra rivista, un grande professore universitario, un grande amico, un grande uomo, un grande maestro di vita. Il loro impegno e la loro volontà di lavorare per dar vita ad una scuola ed una università migliori sono per noi un esempio ed uno stimolo a proseguire la loro opera.
Il Presidente
prof. Giampiero de Cristofaro

 

Attività svolte

La FENICE, dal momento della sua fondazione (novembre 1981) con un altro nome, ha realizzato un notevole numero di attività: 30 tra convegni, tavole rotonde, conferenze, dibattiti, seminari e ben 130 corsi di aggiornamento e formazione con una durata complessiva di 3.704 ore che hanno coinvolto 3235 corsisti (direttivi, docenti e personale ATA) per non parlare delle ricerche e dei gruppi di studio. Tra le attività di formazione va qui segnalata la collaborazione con l'IRRSAE Campania per la realizzazione di un corso di formazione per formatori e la realizzazione dei corsi per la formazione delle Funzioni Obiettivo per incarico della Direzione Scolastica Regionale della Campania.

La maggior parte delle attività svolte, peraltro, sono state rivolte all’attuazione di tre progetti da noi elaborati (progetto informatica, progetto valutazione e progetto scuola e qualità totale). Altre iniziative realizzate hanno riguardato diversi campi disciplinari nonché gli aspetti psico-pedagogici, cognitivi e metodologici dell'insegnare, come le nuove tecnologie educative, la programmazione didattica, la relazione e la comunicazione nel processo di insegnamento-apprendimento.

A queste attività, che le hanno valso l'inserimento fin dal 1986 - su delibera della Giunta Regionale della Regione Campania - nell'albo degli Enti che operano in ambito regionale per la promozione di attività di rilevante interesse educativo e culturale, devono poi aggiungersi quelle editoriali (una quindicina almeno di pubblicazioni di cui quattro a stampa) e quelle che hanno visto la sua partecipazione, con proprie liste, alle elezioni del Consiglio Scolastico Provinciale del 1984, del 1988, del 1991 e del 1996. A questo riguardo non si può tacere il fatto che, per quanto riguarda le due componenti docenti scuola secondaria di I e di II grado, la nostra associazione, con una crescita costante negli anni, è giunta a raccogliere il 12,6% dei voti per la scuola media e l'11,6% per la scuola superiore ed i consensi elettorali ricevuti hanno permesso agli insegnanti di far sentire la loro voce nel CSP attraverso i due consiglieri eletti (sui 16 in palio) senza la mediazione sindacale. Fino allo scioglimento del CSP a seguito della riforma degli Organi Collegiali, a Napoli dunque la nostra associazione si è posta in quarta posizione dopo SNALS, CGIL e CISL.

Il 15 gennaio 2003 l’assemblea straordinaria dei soci ha approvato all'unanimità il cambio del nome dell’associazione in Federazione Nazionale Insegnanti - Centro di Iniziativa per l’Europa. Negli anni successivi la nostra attività si è diretta verso un orizzonte più ampio: promozione della Cooperazione Europea nel campo dell’Educazione, della Formazione e della Cultura per contribuire alla costruzione di uno spazio educativo europeo comune, passo indispensabile per la realizzazione di una Europa Unita.

Con questo spirito ha partecipato come promotore o partner a ben 20 progetti di partenariato transnazionale cofinanziati dall’Unione Europea nel settore dell’istruzione e della formazione nell’ambito dei programmi Socrates, Leonardo e Gioventù e Lifelong Learning, ha dato vita ad un periodico semestrale, Scuol@Europa, pubblicato in edizione cartacea ed elettronica, quest’ultima inviata a circa 3000 tra istituzioni, docenti e formatori. In un caso il periodico è stato anche tradotto e diffuso in inglese, tedesco e bulgaro. La presenza di numerosi esperti stranieri tra gli autori degli articoli e la loro partecipazione a seminari e corsi di formazione ha permesso di diffondere in Italia varie sperimentazioni didattiche contribuendo così alla formazione iniziale ed in servizio del personale della scuola. La FENICE è risultata vincitore dell E-Quality label Grundtvig 2009 per il progetto “To develop competences in e-Learning and Certification in Tourism” (CELCIT) da lei progettato e coordinato. Il progetto ha creato un E-learning course in inglese per la formazione di un “Agent for Local Tourist development”, inserito nella piattaforma web DOCEBO.

La Fenice in partenariato con l'ITIS Galileo Ferraris ha collaborato, nel corso dell'a.s. 2007/08, alla realizzazione del progetto PON (Programma Operativo Nazionale 2000-2006-OB.11999 IT051PO013) - “Promozione della qualità dell'organizzazione del servizio scolastico” - Misura 1.4L- 2006– 20. La Fenice ha validato i contenuti e valutato il percorso svolto certificando i corsisti (personale delle scuole del territorio) previo superamento di un esame conclusivo.

La FENICE ha anche progettato e coordinato un corso di formazione in servizio per docenti di francese sul tema Formation aux techniques théâtrales à l’usage des enseignants de FLE svolto a Bucarest nel 2008.

Non si può poi non citare anche la produzione e diffusione di materiali didattici svolta attraverso i siti multilingue www.fenice-eu.org, www.languagesbysongs.eu, www.languagelearning.eu e www.edutheatre.it ed una newsletter in tre lingue (IT-EN-FR) inviata a circa 6000 istituzioni ed esperti di tutti i paesi europei. E, ancora la presenza della FENICE con una pagina su Facebook ed una su LinkedIn, quest’ultima inserita nel 5% delle pagine italiane più viste e con oltre 1300 collegamenti a docenti, formatori ed esperti di vari paesi.

L’attività svolta nei progetti ha permesso alla FENICE la realizzazione di una vasta rete di rapporti con istituzioni ed esperti residenti in numerosi paesi europei e nella Commissione Europea.

Altri esempi di attività:

26 Novembre 2009 - ore 16.00 - Scuola Media 'Silio Italico' di Napoli - Workshop su "Insegnare una lingua divertendo: esempi di buone prassi svolte in quattro paesi" nell'ambito del progetto Comenius Multilaterale “Broad Sweeps of Imagination: a new method to teach a foreign language " - vedi locandina

18 Aprile 2012 - ore 16.00 - Institut Français di Napoli - Seminario interattivo nell'ambito del progetto KA2 Languages “Creativity in language learning” con l’obiettivo di diffondere i prodotti ed i risultati di 4 innovativi progetti europei sull’insegnamento di una lingua straniera e di ricevere un feedback sulla loro trasferibilità nel contesto locale di istruzione.- vedi locandina

Un’Educazione Europea di qualità elevata per tutti
La Federazione Nazionale Insegnanti Centro di iniziativa per l’Europa (FENICE) vi propone di supportare l’iniziativa dei cittadini europei: “Un’Educazione Europea di qualità elevata per tutti” e di diffonderla il più possibile sottoscrivendo qui sul sito della Commissione Europea. L’associazione MEET ha lanciato in Europa un’iniziativa di cittadini Europei, usando i nuovi poteri previsti nel Trattato UE di Lisbona che danno ai cittadini il diritto di richiedere nuove leggi direttamente da parte della Commissione Europea, posto che siano raccolte sufficienti dichiarazioni di sostegno. Per la prima volta un'iniziativa riguarda direttamente l'istruzione e l'educazione europea. L'Iniziativa dei Cittadini europei si propone di definire i criteri che conducano ad una maturita' europea, di elevata qualita' ed accessibile a tutti. Per tornare ad investire nella scuola pubblica statale, per il futuro dell'Europa e dei nostri giovani, cittadini europei. Alleghiamo il link al volantino descrittivo. Se vuoi sostenere qui trovi maggiori informazioni.